La storia di Bisarno
Bisarno è un toponimo di campagna che si riferisce a un luogo antichissimo
in cui il fiume Sieve (anticamente Arno) si divideva in due rami.
Oltre 2500 anni fa, questa piccolissima area nelle colline del Chianti – e storicamente menzionata come Bisarno (o Visarno), che significa letteralmente “due rami d’Arno”, – era popolata dagli Etruschi, l’antica popolazione della Toscana che ha introdotto l’arte del vino, e l’arte di vivere, in tutto il mondo.
Nel 1256, fu costruita la prima torre dell’edificio, a protezione di un altro edificio coevo, una gualchiera. La gualchiera era un edificio ad acqua per la lavorazione della lana (si sfruttava la forza della corrente attraverso mulini ad acqua per battere la lana), utilizzata dalla corporazione fiorentina dei Ciompi. Erano tempi difficili e città come Firenze, Siena e Arezzo erano in continua lotta tra loro.
A partire dal XVII secolo, una grande alluvione che modificò il corso del fiume Sieve, entrambi gli edifici furono trasformati in fattorie e presero il nome della zona, Bisarno. Con lo sviluppo della mezzadria, alla torre della abitazione principale furono aggiunti i palmenti laterali, una cucina con un grande camino, alcune camere da letto e un cortile esterno. Nell’altra parte del cortile furono costruiti anche un fienile, l’attuale “Il Fienile di Bisarno”, e una stalla per maiali, polli e conigli.


Nel 2015…
Bisarno, un luogo della mia infanzia, dove andavo in bicicletta e raccoglievo le ciliegie che abbondavano in quella zona, è stato acquistato da me e da mia moglie Laura. La nostra idea era di riportare a nuova vita questo edificio meraviglioso, ricco di storia e fascino, ricreando un luogo dove crescere la nostra famiglia e accogliere amici e parenti come voi in un’atmosfera deliziosa e piacevole.
Il 3 luglio 2017 abbiamo inaugurato la nostra nuova vita a Bisarno, con due grandi frutti, le nostre due bambine Matilde (2011) e Costanza (2014). Il 23 giugno 2023 abbiamo organizzato una grande festa di nozze proprio a Bisarno.

Scopri Bisarno
Cos’è Bisarno?
Da bambino correvo in bicicletta tra le campagne di Pontassieve, e tra le avventure più dolci c’erano le ciliegie del casolare di Bisarno. Da adulto l’ho acquistato, trasformando un pezzo della mia adolescenza in una vera fattoria. Tra ristrutturazioni, orto, galline e gatti, è iniziato un viaggio incredibile che ha cambiato la nostra vita.
Il Fienile del Bisarno
Quando abbiamo comprato Bisarno, il fienile era una delle strutture più affascinanti, con la sua scala a pioli che connetteva il piano alto e il piano seminterrato, la capriata a vista, le ampie finestre socchiuse con mattoni in cotto, i cosiddetti mandolati, il lastricato in pietra.
