Categoria: Il Fienile di Bisarno

  • Valeas 2025

    Valeas 2025

    Ieri, con una semplice serata di cinema e cibo messicano, ho congedato il 2025. Un anno fa avevo salutato il 2024 senza troppi rimpianti, senza voltarmi, senza volermi fare male con riletture chirurgiche, e con la ferrea determinazione di rendere il 2025 l’anno zero di una nuova vita professionale. Un anno dove il mio obiettivo sarebbe stato non guardarmi indietro e ricostruire a testa china,

    E sono molto orgoglioso di poter dire di aver vissuto l’anno professionalmente più bello, ricco e costruttivo della mia (modesta) carriera professionale. Non cito gli aspetti brutti, deludenti, che non sono mancati, ovviamente e inevitabilmente, e mi concentro sui fiori profumati che il 2025 mi ha donato.

    Prima cosa, la nascita di un mio alias professionale, BAR(N), il mio think tank, la mia agenzia personale, il mio laboratorio creativo, che si trova al piano terra del fienile di Bisarno, un altro progetto di cui parlerò a breve, e che ho arredato, rimesso, ristrutturato seguendo i miei gusti eclettici, e reso un luogo davvero speciale, dove ho sì lavorato e studiato (maledetto DIploma WSET…) ma anche sognato, bevuto, creato, fatto festicciole!

    Poi, pur essendo uscito solo un mese fa, “La Molecola della Civiltà”, il mio libro sulla storia e cultura del vino , è la sublimazione di 10 anni di studi, idee, lavoro, ed è il progetto più ambizioso della mia vita. In poche settimane il libro sta vendendo benissimo, sono usciti articoli prestigiosi, ho beneficiato di tante interviste e anche il pubblico lo sta accogliendo con grande favore! Per me una cosa davvero emozionante, perchè nel libro ho messo davvero tutto me stesso, e la sua realizzazione ha avuto una gestazione caracollante, di alti e bassi, di momenti anche di sconforto.

    Qualche settimana prima, era uscito un altro balocchino, Respiro, il profumo della campagna toscana, riflesso olfattivo della mia adolescenza trascorsa fra la Valdisieve e il Casentino. Sia l’eau de parfum che l’home parfum sono stati sviluppati da me, in ogni dettaglio, dalla scelta delle essenze al nome al packaging allo storytelling: il fil rouge dell’olfatto quindi mi ha fatto unire il vino al mondo nuovo dei profumi in questo estremamente creativo 2025.

    A giugno 2025 abbiamo aperto “Il Fienile di Bisarno”, la nostra casa vacanza ricavata nel fienile di Bisarno. Anche qui, un’opera di restauro lenta, problematica, andata più per le lunghe del previsto, Ma abbiamo adesso anche questo piccolo business familiare che ci sta dando belle soddisfazioni.

    Poi, ad aprile 2025 è iniziato il mio principale lavoro, il ruolo di direttore e ambasciatore del Consorzio Chianti Rufina. Una sfida complessa ma molto eccitante: valorizzare ancor di più la piccola ma prestigiosa DOCG della Valdisieve. La nostra partecipazione al FIrenze Jazz Festival, l’adesione al gruppo internazionale “The Global AVA”, la crescita del progetto dei cru Terraelectae, sono semi che sono molto orgoglioso di aver gettato e che sono certo porteranno i loro frutti.

    Infine, ma non ultimo, ci sono le mie consulenze, che rendono molto articolato il mio abbecedario professionale e poco o nullo il mio tempo libero, ma che hanno reso il 2025 davvero un anno top. Su tutte, voglio citare e ringraziare il brand di profumi Acqua degli Dei e il brand di moda Spartivento, che da qualche anno rappresentano una straordinaria palestra dove bellezza, creatività, imprenditorialità, voglia di fare si uniscono insieme.

    Buon 2026 a tutti!