


Sono ancora colmo di gratitudine per il secondo posto assoluto al concorso nazionale di letteratura storica “Nicola Vigliotti”, una delle personalità umane e culturali più eminenti. La premiazione si è svolta sabato 20 giugno, nel delizioso borgo di San Lorenzello, nel favoloso Sannio beneventano.
E’ la prima volta che ricevo un premio così, con quasi 300 opere in concorso provenienti da tutta italia, e valentissimi scrittori.
E’ stata anche una emozione godermi la premiazione, con lo spoglio dei vincitori – per un attimo ho pensato anche di poter essere il primo assoluto. E per andare al palco ero così in panne da non riuscire nemmeno a mettermi la giacca, non trovando il buco delle maniche.
Ma va benissimo così. Per me la felicita è ancora più grande perché ho ricevuto questo premio nelle terre campane del Cratere di Assteas, fra persone speciali e luoghi magici dove, attorno al vino, si sono scritte e si scrivono fra le pagine più belle (e buone!) dell’umanesimo italiano e alle quali La Molecola della Civiltà deve tanto.
I due giorni, se posso dirlo, sono stati ancora più emozionanti e vissuti perchè ho avuto una accompagnatrice speciale, la mia bambina Costanza, che mi ha accompagnato in questo viaggio, partecipato a una divertentissima festa del vino a Massa di Faicchio, con vini selvaggi e sapori squisitissimi, e ha fatto un tifo da vera groupie!
Ad maiora!
