La scorsa settimana ho vissuto una settimana davvero intensa ed emozionante. Il libro è stato presentato in due contesti splendidi, spettacolari, con tante, tantissime persone che mi hanno accolto con gioia, che hanno speso tempo e denaro per ascoltarmi, e per acquistare il libro. Esperienze davvero melliflue per il mio animo e che mi fanno sentire tanta adrenalina.





La prima serata si è svolta mercoledì 11 alla Giunti Odeon di Firenze, il cinema-libreria di Piazza Strozzi, scenario squisitissimo per presentare La Molecola. La presentazione ha beneficiato di una nuova modalità, una presentazione con delle animazioni audiovisive sviluppate insieme a Gilberto Bertini. Le giornate prima dell’evento si sono dipanate fra fine-tuning della presentazione, qualche prova, peraltro svolta alla Fondazione Zeffirelli in San Firenze, fino a che, a pochi minuti dalla serata, sotto un diluvio universale (come se fosse noto a Giove Pluvio che il mio libro inizia con Noè e il diluvio universale), non è saltato, e mai più tornato, l’audio ufficiale. Per cercare di risolvere il problema, non abbiamo neanche fatto il cambio d’abito e siamo andati in scena con una soluzione amatoriale per il sonoro: un microfono appoggiato a un portatile e da lì agli speaker del cinema. Ma è stato pathos e adrenalina che ha portato a un momento davvero riuscito. C’erano le persone a cui tenevo di più. Persone che non conoscevo. Mi sono sentito per un giorno attore di teatro, e le parole venivano da sè, come se fossi entrato in una sorta di trance agonistica. Davvero molto bello. E davvero bravo a Gilberto che 4 mesi fa mi ha fatto questa proposta, e in questo periodo ho conosiuto una persona e un professionista splendidi, colto, appassionato di Battiato, con le stesse mie inquietudini, le stesse mie voglie. Sono convinto che ci saranno altre occasioni de “Il libro in scena” e che questa sia solo la prima di tante.


