Appena rientrato da Londra, dove il 13 e il 14 maggio avevo sostenuto i due giorni di esami del D3 WSET – acme di mesi di studio matto e disperatissimo (e bene speremus per i risultati!), ho potuto finalmente riprendere in mano il mio libricino e gustarmelo attraverso una tournee di presentazioni davvero gratificanti.








Ad aprile, avevo avuto due momenti molto intensi. Il primo si era svolto il 2 aprile al Bistrot dell’Agricola Toscana, nello splendido locale di Simone Angerami che vede adesso il “mio” Stefano Frassineti alla conduzione gastronomica (con piatti “ancestrali”, di civiltà antiche offerti agli ospiti: top!). Insieme a Stefano e a Federico Giuntini di Selvapiana, e a un Chianti Rufina 1997 strepitoso, abbiamo raccontato il libro nella deliziosa cantina interrata del locale fiorentino. Il secondo, a fine mese, al Claris, raffinato locale sul lungarno dove, grazie a Riccardo Chiarini, ho avuto modo di raccontare il viaggio del vino, accompagnato da ottimi vini e un gustoso aperitivo.
Maggio è iniziato con una presentazione on-line (devo dire davvero ben riuscita e fluida nelle tecnologie) per la Scuola Italiana Sommelier, la SIS, grazie all’entusiasmo del presidente Nicola Ferrazzano, con studenti e sommelier collegati da Aosta alla Calabria! A fine mese una ganzissima doppietta in una enoteca veramente bella di Castelnuovo dell’Abate, a Montalcino, in compagnia di Lorenzo Ciolfi e degli straordinari vini di San Lorenzo, e del padrone di casa, il valentissimo sommelier Alberto Ponziati. Davvero una serata divertente, in uno scenario pittoresco, che mi ha portato anche a conoscere altri produttori e persone. Quello che più amo del vino e che spero di aver trasmesso con La Molecola della Civiltà. Infine, il mese si è chiuso con un ritorno al “natio borgo selvaggio”, Pontassieve, dove avevo avuto la primissima presentazione. Questa volta, però, ho avuto l’onore di stare sul palco dello splendido teatro pontassieve Cinema Teatro Italia, con le immagini del libro proiettate sul grande schermo!
A giugno, una sola presentazione ma top: grazie all’amico giornalista Giovanni Pellicci, sono stato invitato a presentare il libro alla Bottiglieria Salefino di Siena, uno dei templi del mangiare e bere bene di Siena, in un ambiente curatissimo e di grande eleganza, gestito da Claudio di Sante. Una serata in cui il confronto fra me e Giovanni è stato bagnato da una serie di vini “orange” al calice da far paura!
Ed eccoci a luglio! Inizio col botto, con Scene di Paglia, uno dei principali festival teatrali in Italia, coinvolto da Fernando Marchiori e Martina Scanferla. Insieme al giornalista Giambattista Marchetto, e ospiti dalla vulcanica e bravissima Asja Rigato, in quel di Bovolenta, ho avuto la mia prima volta in Veneto, in zona prelagunare che non conoscevo e dal fascino infinito. Luglio è poi proseguito nella parte opposta di Italia, a Sibari, ospite, per volontà dell’amico Giovanni Gagliardi, a Vinitaly and The City, direttamente nel parco archeologico della città e in concomitanza con la finale dei mondiali fra Spagna e Argentina. Poco male, grazie alla moderazione della giornalista Carmela Formoso, ci siamo fatti sentire e abbiamo attratto un bel numero di presenti.
Last, but not the least, la partecipazione a Le Notti dell’Archeologia, che sono organizzate dalla tenuta maremmana di Rocca di Frassinello. Un grazie enorme a Francesco Ugurgieri e all’etruscologa Giuditta Pesenti per avermi coinvolto: Dopo aver portato il libro nelle terre campane degli Osci, in quelle calabre dei Sibariti, finalmente gli Etruschi! Dopo la presentazione del libro, moderato dall’etruscologa Giuditta, la stessa ci ha fatto visitare il museo etrusco e, dopo una gustosa degustazione, in notturna e al chiarore della luna e delle torce, i tumuli di tombe etrusche di quasi 3000 anni fa. Una serata magica davvero.



















































































